Communia, nasce il Network
Il 22 settembre 2013 è nata a Roma Communia Network, “un nuovo progetto sociale e politico, frutto di idee e pratiche che si misurano con una fase nuova”. Al termine di un meeting di tre giorni che ha visto la partecipazione di oltre 200 persone, è stata promossa una nuova rete politico-sociale che lancia un nuovo sito-rivista, www.communianet.org.
Il progetto prende le mosse sull’onda delle esperienze di occupazione e recupero di fabbriche e spazi abbandonati, dalla Ri-Maflow a Milano a Communia a Roma, ma anche dalla convergenza di collettivi contro il pagamento del debito, contro la precarietà, femministi, lgbt, spazi sociali in varie località d’Italia.
“La crisi e la progressiva marginalizzazione di alternative credibili – si legge nella dichiarazione finale approvata al termine di un meeting di tre giorni che si è svolto alla facoltà di Fisica della Sapienza di Roma – impongono un deciso cambio di passo”. Il progetto punta a costruire una soggettività contro l’attuale gestione della crisi e le politiche di austerità Richiamandosi ai “movimenti e alle nuove primavere” che hanno costellato la rivolta globale. L’orizzonte è quello di una “crescita del conflitto attraverso l’autorganizzazione e la pratica di una democrazia reale, promuovendo logiche fuori mercato”.
“Questo progetto – scrivono i promotori di Communia Network – vuole essere aperto, partecipato” e si inserisce nelle prossime iniziative di mobilitazione sociale a partire dalla “settimana contro la precarietà e in difesa dei beni comuni dal 12 al 19 ottobre, dentro la quale si terrà il 15 ottobre la giornata internazionale contro il debito, valorizzando tutte le formule che consentano di allargare pratiche autorganizzate e conflittuali”. Importante anche “il percorso del Forum per una nuova finanza pubblica” con le campagne sull’audit del debito e “la riappropriazione” della Cassa Depositi e Prestiti. Impegno anche nella promozione di “Agorà, la tappa italiana di Occupy Europa”.
Come proprio “baricentro politico e culturale” Communia Network lancia un nuovo sito che è anche una rivista di “pratiche e idee fuori mercato”.
www.communianet.org
