Letteratura e conflitto
Continuano i cicli di incontri nella libreria autogestita Ex-Cuem, presso l’università degli studi di Milano, via Festa del Perdono 7.
Questa volta proviamo a spezzare le logiche e le tempistiche da fabbrica di precari dequalificati quale è l’università di oggi organizzando un ragionamento per proporre una narrativa del conflitto e riproporre un conflitto della narrativa.
Una due giorni per riflettere, analizzare, discutere e agire nel legame tra la cultura, l’arte, il sapere e un cassonetto che brucia in mezzo ad una strada. Tra lo scrivere poesie e l’odore di cs nelle narici. Tra le pagine dove si possono trovare rotture psichiche, politiche, affettive e non solo.
Affronteremo questo corpo a corpo con vari amic* e compagn* di strada.
5 giugno; dalle ore 15.00
– Marco Philopat, agitatore culturale e scrittore
– Duka, ironico bardo della controcultura romana
– Lorenzo Fè, scrittore e precario
6 giugno; dalle ore 09.00
Giornata dedicata a ricordare e a ragionare sulla figura di Stefano Tassinari, scrittore, poeta, grande intellettuale in direzione ostinata e contraria, punto di riferimento culturale a livello italiano, scomparso il mese scorso. Ci faranno compagnia alcuni scrittori, giornalisti e amici di Stefano, fra cui Checchino Antonini.
Accorrete numerosi!
Ufficio Eventi Clamorosi Applauditi – Ex Cuem Libreria Autogestita
