Tunisia, nasce il Fronte 14 gennaio
Ci siamo dati lo scopo di organizzare la resistenza al governo di transizione, che ha ancora coinvolto i capi del partito di Ben Ali, e di costruire un’alternativa popolare fatta di comitati di vigilanza istituiti in diversi distretti della Tunisia per difenderci dall’apparato di terrore e dalla polizia presidenziali. L’invito è aperto a tutte le forze politiche di progresso, sindacati e associazioni per raggiungere gli obiettivi previsti dalla rivoluzione popolare tunisina.
Affermiamo il nostro impegno per la rivoluzione del nostro popolo, che ha combattuto per il diritto alla libertà e alla dignità nazionale e ha fatto grandi sacrifici con decine di migliaia di martiri e prigionieri. Per completare la vittoria contro i nemici interni ed esterni e per opporci ai tentativi di schiacciarci, è stato costituito il “Fronte del 14 gennaio”, un’alleanza politica che si adopererà per far avanzare la rivoluzione del nostro popolo verso la realizzazione dei suoi obiettivi e per opporsi alle forze contrarie alla rivoluzione. Tale alleanza comprende i partiti, le forze e le organizzazioni progressiste, nazionali e democratiche.
I compiti urgenti del Fronte sono:
1 – Abbattere l’attuale governo Ghannouchi e tutti i governi che ricordino i simboli del vecchio regime, che ha perseguito una politica anti-nazionale e anti-popolare facendo gli interessi del presidente deposto.
2 – Scioglimento del RCD, il partito di Ben Ali, e confisca delle sue sedi, proprietà, fondi finanziari in quanto appartengono al popolo.
3 – La formazione di un governo ad interim che goda della fiducia del popolo, delle forze progressiste, degli attivisti politici, delle associazioni, sindacati e dei giovani.
4 – Lo scioglimento della Camera dei Rappresentanti e del Senato, di tutti gli organismi fittizi esistenti, del Consiglio della magistratura e lo smantellamento della struttura politica del vecchio regime, la preparazione delle elezioni per un’assemblea costituente entro al massimo un anno per varare una nuova costituzione democratica e stabilire un nuovo regime giuridico, per regolamentare la vita pubblica in modo da garantire i diritti politici, economici e culturali del popolo.
5 – Scioglimento della polizia politica e l’adozione di una nuova politica della sicurezza basata sul rispetto dei diritti umani e il rispetto della legge.
6 – Il processo a tutti coloro che sono colpevoli di furto del denaro del popolo, coloro che hanno commesso crimini contro il popolo come l’imprigionamento, la tortura e l’umiliazione e infine a coloro che sono colpevoli di corruzione e appropriazione indebita di beni pubblici.
7 – L’espropriazione della ex famiglia regnante, dei loro parenti e collaboratori e tutti i funzionari che hanno utilizzato la loro posizione per arricchirsi a spese del popolo.
8 – Creazione posti di lavoro per i disoccupati e misure urgenti per concedere l’indennità di disoccupazione, una maggiore copertura e maggiore potere d’acquisto ai lavoratori.
9 – La costruzione di un’economia nazionale per il popolo, dove i settori strategici siano sotto il controllo dello stato, rinazionalizzazione delle istituzioni che sono state privatizzate, la formulazione di una politica economica e sociale che rompa con l’approccio liberale capitalista.
10 – La sicurezza delle libertà pubbliche e individuali, in particolare la libertà di protestare e di organizzarsi, la libertà di parola, di stampa, informazione e pensiero, il rilascio dei prigionieri, e la promulgazione di una legge per l’amnistia.
11 – Il Fronte si compiace del sostegno delle masse e delle forze progressiste nel mondo arabo e nel mondo per la rivoluzione in Tunisia, e li invita a continuare a sostenerla con ogni mezzo possibile.
12 – La resistenza alla normalizzazione dei rapporti con l’entità sionista, la sua penalizzazione e il sostegno ai movimenti di liberazione nazionale nel mondo arabo e nel mondo intero.
13 – Il Fronte invita le masse e le forze progressiste e nazionaliste a continuare la mobilitazione e la lotta con tutte le forme legittime della protesta, soprattutto nelle strade, fino al raggiungimento gli obiettivi proposti.
14 – Il Fronte accoglie tutti, associazioni, comitati, le forme di autorganizzazione popolare e li invita ad allargare la loro azione a tutto ciò che riguarda gli affari pubblici e vari aspetti della vita quotidiana.
Gloria ai martiri dell’Intifada e vittoria alle masse rivoluzionarie del nostro popolo.
Tunisia, 20 gennaio 2011.
Lega del Lavoro di sinistra
Movimento degli unionisti nasseriani
Movimento dei Nazionalisti Democratici (Al-Watada)
Corrente Baatista
Sinistra Indipendente
Partito Comunista dei Lavoratori della Tunisia
Partito laburista patriottico democratico
