Veltroni va all’attacco e rilancia la casa comune
Che Repubblica stesse per aprire le danze contro Bersani lo si era capito già con l’editoriale di ieri di Ezio Mauro in cui concludeva «ci vorrebbe un papa straniero anche per il Pd». Oggi ampio spazio all’oppositore interno numero 1, Walter Veltroni, che in un’intervista a Curzio Maltese propone al suo partito “maggiore aggressività” e di essere anche più popolare. E invita Vendola a unirsi di nuovo alla grande casa riformista
Veltroni nell’intervista dice una cosa giusta: Berlusconi senza elezioni non sa stare e quindi sta per preparare un’ennesima consultazione. Un bel referendum sulla sua riforma presidenziale così da ottenere un nuovo plebiscito personale e una definitiva santificazione. Infatti il Corriere ci informa che ha deciso di sbarcare su Facebook
L’ipotesi di Veltroni di una grande casa comune a sinistra trova una sponda indiretta (?) nella proposta rilanciata da Nichi Vendola in un’intervista all’Unità di un azzeramento toale per ripartire tutti quanti da capo. Vedremo.
Il Corriere della Sera, nel suo ritrovato afflato con il governo, stoppa intanto, per mano, anzi per penna, di Piero Ostellino, le velleità di Casini (ma anche di Rutelli o di Montezemolo titolando l’editoriale “l’illusione dei centristi”
