Non perdiamoci di vista
Sono oltre tremila le persone che hanno scoperto il megafono nel giro di una settimana e per fortuna continuano a crescere. In questo primo giro ci siamo limitati a una sperimentazione e a capire meglio come lavorare, cosa offrire, come andare avanti. A breve offriremo qualcosa di più. Innanzitutto, la versione definitiva del sito che sarà molto più efficace e pulita dell’attuale, e noi crediamo anche molto più bella. Definiremo quindi le sezioni del giornale e daremo una certa vivacità alla sezione libri che, nonostante il progetto giornalistico, resta la nostra attività principale. Far questo giornale costa fatica ma ci nella sua fase di avvio ci ha divertito e, in fondo, ci sembra utile. A sinistra ci sono altri strumenti, e non ci interessa contrapporci a nessuno. Però registriamo anche che la sinistra italiana, nelle sue varie accezioni, è piuttosto deprimente: arriva ad accettare Casini premier pur di battere Berlusconi, si scontra con il Pd in Puglia ma sarebbe disponibile già domani ad allearsi con l’Udc; vive della fascinazione del fenomeno Di Pietro e, addirittura, si entusiasma per il gesto di un folle in piazza Duomo. Ce n’è di strada da fare per recuperare senso di sé e credibilità. C’è dunque bisogno di un contributo diverso dal solito, come vorremmo essere.
Per questi giorni di festa rallentiamo significativamente il nostro lavoro ma solo per prepararci meglio alle novità. Continuate lo stesso a seguirci perché aggiorneremo il sito anche se non con la stessa frequenza dei primi giorni. A gennaio ripartiremo con più ritmo e cercheremo di affermare al meglio questo nostro progetto. Speriamo anche con il vostro aiuto e, perché no?, con le vostre sottoscrizioni.
