Sinistra e Libertà lancia il simbolo con Vendola
Punta sull’appeal che può derivare dal successo di Nichi Vendola alle primarie pugliesi, Sinistra e Libertà per rilanciarsi nelle elezioni regionali. In effetti la vittoria di Vendola ha galvanizzato tutti anche perché esistono sondaggi che fanno oscillare la lista dall’1,7 al 3,5%. Il che significherebbe un po’ di eletti ma soprattutto il rientro nel gioco politico nazionale ovviamente in funzione di pungolo sinistro del Pd. Il simbolo, che pubblichiamo in anteprima prendendolo dalla pagina Facebook di Nichi Vendola, contiene le tre parole della nuova formazione politica – Sinistra, Ecologia e Libertà su sfondo bianco – mentre in basso, su sfondo rosso, si trova la scritta “con Vendola”. Una scelta obbligata per chi ha già deciso che la propria sopravvivenza politica è in larga parte legata all’impatto nazionale del proprio portavoce non a caso eletto, ma anche acclamato, dall’assemblea nazionale dello scorso dicembre.
In realtà, Sinistra e Liibertà ha beneficiato – anche se occorrerà vedere che risultati avrà alle elezioni – dello spazio lasciato libero dal Pd e dalle sue continue convulsioni. In un sondaggio della scorsa settimana commissionato da “L’Ultima parola” la trasmissione di Gianluigi Paragone su Radiodue, Vendola viene indicato come secondo possibile leader dell’intero centrosinistra, dietro Bersani, accanto a Rosi Bindi e sopra Di Pietro. Tra gli elettori del Pd è invece terzo ma, appunto, è sopravanzato dal segretario e dalla presidente dei Democratici. L’unico modo di trasferire questo consenso , che naturalmente vedrebbe Vendola tutto interno alla dialettica del Pd, sulle proprie liste Sel aveva bisogno di connotarsi come partito del leader. E così quello che in Rifondazione comunista era solo accennato, ma praticato, oggi diviene finalmente possibile. Adeguarsi ai ritmi e alle forme della politica mediatizzata, raccogliersi attorno a una simbolo efficace e vincente e provare e competere così sul piano elettorale. Può funzionare, a condizione di restare dentro il perimetro del bipolarismo e delle compatibilità. Una sinistra democratica in fondo manca anche al Pd. E Vendola è arrivato per dargliela.
