Descrizione
Da quando gli studi relativi al teatro hanno riconosciuto nella relazione tra esseri umani (l’attore e lo spettatore) la particolarità dell’evento performativo, è aumentato vertiginosamente l’interesse verso le discipline scientifiche che su tale relazione offrono preziosi suggerimenti.
Recentemente, proprio le neuroscienze hanno fornito agli studi teatrali alcuni essenziali strumenti di analisi, si pensi, ad esempio, alla scoperta dei neuroni specchio. A loro volta neuroscienziati e psicofisiologi hanno iniziato ad individuare nel lavoro del performer un luogo particolare di studio dell’essere umano e delle sue capacità di stabilire relazioni. In questa prospettiva nei mesi di febbraio e marzo 2009 si è tenuto alla Sapienza Università di Roma un convegno i cui atti sono stati raccolti in questo volume.

