Filomena «Filo» Sottile – romanziera e cantautora, militante No Tav e stand-up comedian transfemminista e storica pilastra della WuMingFoundation – sta portando in giro per l’Italia “Il decoro illustrato”, monologo ispirato a “La buona educazione degli oppressi” di Wolf Bukowski.
Perché la fissa per il ‘decoro’ nelle città ci sta portando in un mondo distopico
«Non voglio sottovalutare il ruolo della destra in tutto ciò, ma la destra ha fatto, diciamo, il lavoro che le spetta, cioè la tutela del privilegio di classe e di “razza.” La sinistra neoliberale ha fatto anch’essa il lavoro della destra, e così oggi troviamo normale che un uomo di destra come Minniti o una donna “Law & Order” come Lamorgese siano considerati “alternativi” rispetto a Salvini».
Dal fronte della guerra del «decoro»: un aggiornamento sulla vicenda di #Monfalcone
Alcuni libri servono anche a fornire occasione per addensare l’opposizione al decoro, al neoliberismo e alla fascistizzazione delle città.
Nonostante il divieto, il 30 agosto Wolf Bukowski sarà in piazza a #Monfalcone
Si dimostra qui in modo manifesto che l’ossessione legalitaria è una forma dell’oppressione, la legge – e il regolamento, e la burocrazia che la applica – non è neutra, ma colpisce i soggetti autorganizzati dal basso e i più deboli.
Chi può raccontare il securitarismo di sinistra?
Wolf BukowskiWolf Bukowski risponde a Tamar Pitch a proposito della sua recensione di “La buona educazione degli oppressi”





